Cosa accadrà al mio patrimonio quando passerò “a miglior vita”?
Questa è una domanda che – volenti o nolenti – prima o dopo tutti ci porremo.
Quando una persona muore, il suo patrimonio viene trasferito agli aventi diritto.
In che modo?
Nell’ordinamento italiano l’eredità si trasferisce dal de cuius ai suoi successori per legge o per testamento.
Nel caso non si effettui nessuna scelta si parla di successione legittima.
Lo schema qui sotto riportato mostra il funzionamento della successione legittima.
In assenza di parenti oltre il 6° grado il patrimonio va allo Stato.

Grazie al testamento, invece, possiamo decidere del nostro patrimonio rispettando però le quote di legittima spettanti a genitori, coniuge e figli.

Qualche numero…
L’85% delle successioni in Italia sono affidate al Codice civile scritto nel 1942, cioè l’85% degli italiani non prende una decisione sul trasferimento del proprio patrimonio.
Il restante 15% decide di tutto o di parte del proprio patrimonio (quote di legittima spettanti a genitori, figli e coniuge) redigendo un testamento (Olografo, “pubblico” per atto di notaio o segreto).
Decidere in autonomia a volte è semplice quando si ha una moglie e dei figli.
Sempre più spesso però, capita di parlare con clienti non sposati e senza figli che non sanno a chi lasciare il proprio patrimonio pur di non lasciarlo ad alcuni parenti.
Da qualche anno però è nato “Testamento Solidale”, un Comitato di prestigiose organizzazioni non-profit che operano in Italia e nel mondo per aiutare e sostenere chi ne ha più bisogno.
Il Comitato, come scrivono nel loro sito, e l’omonima campagna di informazione e sensibilizzazione “Testamento Solidale” nascono per promuovere la cultura del testamento solidale in Italia.
Un lascito solidale è un gesto che può dare molto agli altri.
Con un testamento solidale si sostiene l’attività di Associazioni e Fondazioni riconosciute che lavorano per:
- GARANTIRE CIBO salute e istruzione a milioni di bambini;
- AIUTARE LE PERSONE CON DISABILITÀ ad integrarsi al meglio nei territori in cui vivono;
- FORNIRE SERVIZI SOCIO-SANITARI adeguati e sostenere la ricerca scientifica contro malattie come la leucemia e la sclerosi multipla;
Per maggiori informazioni visitate il loro sito cliccando qui
Cosa puoi fare?
Fare un lascito solidale non vuol dire necessariamente donare l’intero patrimonio.
Puoi decidere di lasciare anche solo una parte dei tuoi beni:
- una somma di denaro, azioni, titoli d’investimento;
- un bene mobile, come un’opera d’arte, un gioiello o anche un arredo;
- un bene immobile, come un appartamento;
- la tua polizza vita, indicando la/le onlus che hai scelto come beneficiaria/e.
Vantaggi?
- L’eredità devoluta a organizzazioni non profit non è soggetta ad imposte
- Un testamento solidale è una scelta che ti permette di contribuire a cambiare il mondo, anche dopo la vita
- Eviti di lasciare a parenti che non sono vicino.
Conclusioni
Che tu decida di lasciare il tuo patrimonio alle associazioni non profit, che tu decida di lasciarlo alle persone care, la cosa importante è non lasciare decisioni al caso ma scegliere in vita.
- Mancanza di costi (testamento olografo) o costi ridotti (testamento pubblico)
- Possibilità di valutare al meglio i profili fiscali
- Contenere possibili liti ereditarie
- Trasmettere l’azienda integra ai propri discendenti
- Contenere il rischio di eredi scomodi o non graditi
- Evitare la pianificazione della successione in vita vuol dire lasciar decidere qualcun altro
